IL MALEFICIO: sintomi degli influssi demoniaci causati da un maleficio

HAI DIFFICOLTA’ A DORMIRE? SENTI UN PESO NELLO STOMACO? TI FA MALE LA TESTA? NON RIESCI A PREGARE SERENAMENTE?

Prima di entrare in merito, è opportuno fare una breve premessa.

L’azione di Satana si divide in due categorie: ordinaria e straordinaria.

L’azione ordinaria di Satana è quella alla quale siamo tutti quotidianamente sottoposti e riguarda le tentazioni di vario tipo alle quali più o meno tutti cediamo (anche se inconsciamente), per omissione nel fare il bene in una determinata circostanza o per diretta accondiscendenza alla provocazione peccaminosa che non ci da tregua (ira, sesso, maldicenza, ecc.).

Lazione straordinaria di Satana, invece, riguarda solo alcune persone che in maniera più o meno diretta hanno aperto un varco nella loro vita agli spiriti maligni oppure ne sono vittima a causa di altri (maleficio, messe nere, maledizione, malocchio, ecc.).

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, le cause che possono esporre all’azione straordinaria di Satana sono queste:

1)Appassimento nella Fede; quando la Fede si attenua, o viene rinnegata (apostasia), immediatamente nascono elementi che scatenano le ostilità diaboliche, in quanto la persona si allontana da Dio.
2)C’è la Fede, ma il peccato è condizione abituale di vita; ossia, quando l’uomo sceglie il peccato come condizione abituale di vita, viene a galla l’orgoglio, l’indifferenza o addirittura l’odio contro Dio e la Chiesa Cattolica. Il diavolo sa aspettare ed anche dopo anni di questo tipo di condizione di vita può agire con la vessazione. Tra i peccati che espongono maggiormente all’azione straordinaria di Satana ricordiamo: l’omicidio volontariopraticare o consigliare l’aborto, commettere peccati impuri contro natura (o approvarli, pur essendo etero), defraudare la giusta mercede agli operai, l’oppressione dei poveri, divorzio e unioni irregolaritutti i peccati impuri (masturbazione, fornicazione, adulterio, ecc..); abuso di alcool; uso di droga; ecc…
3)Vestire in maniera immodesta, con scollature e vestiti aderenti;
4)Rivolgersi ai maghi e cartomanti; magia nera, bianca, rossa, ecc.. non esiste una magia che sia buona, la magia viene tutta da Satana;
5)Lo spiritismo (partecipare alle sedute spiritiche, scrittura automatica, messe nere, ecc..)
6)Essere vittima di malefici (fatture, maledizioni, malocchio);
7)Albero genealogico;
8)Satanismo;
9)Tatuaggi;

Le azioni straordinarie di Satana più ricorrenti sono queste: la vessazione, l’ossessione e l’infestazione personale.

VESSAZIONE: si tratta di vari tipi di disturbi di entità media che colpiscono l’individuo (o interi gruppi) negli aspetti più cari della vita quali la salute (malattie sconosciute, incomprensibili e ribelli ad ogni tipo di cura), gli affetti (litigi, incomunicabilità, freddezza reciproca, divisioni, divorzi, risentimenti, ecc.), il lavoro (aziende che falliscono improvvisamente, clientela che scompare, licenziamenti immotivati), i beni (rotture cicliche di oggetti, strani e persistenti problemi, ecc.) . Vedi riferimenti biblici: (Lc 13,10-17) (Mt 12,22).
Tipico è il caso di malattie che compaiono e scompaiono improvvisamente, senza nessun motivo (caso frequente nella vita dei mistici) e delle sventure che sono descritte nel libro di Giobbe, le prove di Tobia, la spina sul fianco di cui parla l’apostolo Paolo.
Possono rientrare in questa categoria anche alcune persecuzioni accanite ed oppressioni, insistenti e inspiegabili sotto il profilo umano, che i demoni suscitano contro una persona retta da parte di altre (es. Luigi Orione, Madre Speranza, ecc.).

OSSESSIONE: dal latino “absessio” (assedio, occupazione), indica un fenomeno di oppressione riguardante la sfera psichica, che si manifesta sotto forma di immagini, idee, parole presenti alla mente al di fuori della propria volontà. L’ossessione demonica non ha alcuna relazione con le eventuali patologie psichiche, in quanto è lo stesso demonio (o più demoni) a creare un clima pesante ed opprimente, come qualcosa che incatena, schiaccia, toglie all’anima il respiro, offusca la mente, intorpidisce la volontà. Si sviluppano pensieri spesso assurdi, malvagi e blasfemi di cui la vittima non è in grado di liberarsi per cui la persona colpita vive in un continuo stato di depressione, disperazione e pensieri di morte. A volte una voce interiore suggerisce cose malvagie di ogni tipo per distruggere e scoraggiare la vittima portandola alla soglia del suicidio. A questo livello non è ancora presente la perdita del controllo fisico come negli stadi successivi, tuttavia la persona che vive in questo stato di oppressione può essere portata, per esasperazione, a commettere atti inconsulti.

INFESTAZIONE PERSONALE: comporta l’impossibilità di pregare ed entrare in chiesa, repulsione nei confronti di tutto ciò che viene da Dio, pensieri ossessivi (cfr. ossessione), reazioni e comportamenti strani ed incontrollabili, strane reazioni fisiche e cutanee, fino ad arrivare a manifestazioni simili a quelli della possessione vera e propria.

A detta di molti esorcisti è difficile trovare due casi di “disturbo” uguali poiché il Demonio si ingegna a variare e a sorprendere.

Qui, una breve intervista a Padre Amorth:

Se vuoi guardare altri video documentari, clicca qui.

Per impedire a Satana di esercitare contro di noi la sua azione straordinaria è necessario essere in Grazia di Dio, quindi:

Decidere e impegnarsi a rispettare tutti i 10 Comandamenti;
-Preghiera giornaliera (dialogare cuore a cuore con Dio);
-Confessione frequente (o almeno dopo ogni peccato mortale);
-Santa Messa ogni domenica (e nelle feste comandate);
-Santa Comunione frequente;
-Digiuno;
-Fare del bene al prossimo (leggi qui), perdonare le offese ricevute (non odiare chi ci ha fatto del male e pregare anche per loro, oltre che per noi stessi)
-Essere devoti alla Madonna (per volere di Dio, il Rosario quando affiancato ai Sacramenti è l’arma più potente contro l’azione straordinaria di Satana).

 

IL MALEFICIO: sintomi degli influssi demoniaci causati da un maleficio

Esistono 3 SEGNI FONDAMENTALI che interessano la maggior parte dei colpiti dai disturbi di origine malefica: la testa, lo stomaco e l’avversione al sacro.
Questi 3 segni, quando si verificano tutti e 3 contemporaneamente, danno la certezza che il disturbo sia causato da un MALEFICIO.

Tuttavia dobbiamo essere molto prudenti per non confonderli con comuni malattie o patologie psicosomatiche; è necessario molto discernimento, e questo tipo di discernimento deve essere effettuato da un sacerdote ben preparato sull’argomento, meglio se esorcista.

ANALIZZIAMO I 3 SEGNI CON ORDINE:

disturbi nel sonno
PRIMO SINTOMO: attacco contro il sonno!

PRIMO SINTOMO: l’attacco notturno contro il sonno. La testa viene colpita incessantemente di giorno e di notte. Ma l’attacco fondamentale e più decisivo, per la distruzione della mente (psiche) e di riflesso poi di tutto il corpo, viene inferto nella notte, perché durante la passività del sonno le forze del male possono agire più comodamente.

Strumenti ordinari di tali disturbi sono gli oggetti “fatturati” che vengono immessi nei cuscini, in modo che il contatto diretto con la testa renda più forte ed efficace la loro radiazione malefica.

I sintomi nei disturbi del sonno sono: difficoltà ad addormentarsi, risvegliarsi presto e non prendere più sonno, avere incubi, sognare cioè cose brutte e angoscianti che si esprimono con forza nella mente generando spavento, come sensazioni di cadere dall’alto, guidare una macchina che non si riesce a controllare, vivere una situazione paurosa dalla quale non c’è via di scampo. È tale la forza di questi incubi che spesso risvegliano il paziente lasciandolo in uno stato di paura e di sconvolgimento.

Questi sintomi possono essere tutti o solo in parte, secondo la costituzione dei vari organismi.

Quel che conta, per capire se sono fatti naturali o no, è quello di guardare alle conseguenze che si riscontrano quando la notte finisce: quando è ora di alzarsi per affrontare gli impegni della giornata, ci si sente più stanchi e sfiniti di quando si è andati a letto. Il sonno non solo non è stato riposante, ma ha creato un senso di sfinitezza generale su tutto il corpo, per cui non ci si vorrebbe alzare. Alzandosi, diventa difficilissimo affrontare e portare avanti i normali impegni che prima si facevano con una certa soddisfazione, poiché ora diventano una ininterrotta tortura.

Perché questo accanimento nella notte? Nella testa c’è la centralina di tutti i comandi che regolano e ordinano il movimento di tutte le parti del corpo. La funzionalità di questo centro di comando e di controllo è assicurata dal ricambio che avviene durante il periodo del sonno: quando si perde in quantità notevole il sonno, non si ha più la potenza per agire normalmente. Perciò l’attacco sistematico al sonno è il principio di distruzione della vita ed elimina gradualmente nel soggetto colpito la possibilità di ogni resistenza all’azione demolitrice degli spiriti del male. L’attacco all’organo centrale della nostra vita psichica e vegetativa apre la porta al potere di trascinare una persona dove si vuole.

Effetti dei disturbi del sonno. Quando tutte le notti (o quasi), senza interruzione si subisce una tale violenza, non è soltanto il fisico a subirne le conseguenze, ma anche e soprattutto la resistenza psichica a crollare, con una catena di conseguenze che non è facile catalogare. Provo tuttavia a fame un elenco:

-Perdita della personalità e della libertà per il proprio comportamento. Dopo la devastazione del recupero che un buon sonno dovrebbe offrire, si indebolisce la capacità di controllo e di autonomia, cosicché gli influssi spiritici fanno da padroni.
Così si spiega, per esempio, la completa inversione di tendenza del bravo marito che si sente stranamente attratto dalla donna estranea che ricorre a questi mezzi. Un marito ottimo, sereno e affettuoso, attaccatissimo ai figli, molto legato alla moglie, di colpo non si riconosce più. Non ama più, non vede più i figli, soffre di stare in casa, si chiude in sè stesso, sembra inebetito, non dorme più i suoi sonni tranquilli, tradisce un interno contrasto. È come se una forza invisibile, di cui lui stesso non capisce la provenienza, lo portasse a fare ciò che non vorrebbe.

Bisogna precisare che, in questi casi, una perdita delle capacità di volere non è totale come nell’ossessione diabolica, ma è talmente forte che, se non c’è un carattere consolidato unito a una difesa religiosa, non si è capaci di resistere.

Tanta comprensione e tanta delicatezza verso chi attraversa questi traumi è indispensabile per evitare il peggio;

-La mente è sconvolta Una continua “suggestione mentale” la tiene continuamente in opera di giorno e nelle ore di insonnia della notte.
Pensieri falsi, interpretazioni distorte, risentimenti, immaginazioni al di fuori di ogni realtà martellano la testa per giorni, per mesi, e alla fine riescono a imporre false certezze che al momento opportuno esplodono e diventano dirompenti, con espressioni e comportamenti incomprensibili a chi li recepisce. È un vero martirio che, quando arriva al culmine, scatena atteggiamenti violenti, rabbiosi, asociali soprattutto con i familiari e apre purtroppo la via a ricoveri in reparti di psichiatria o a prescrizioni di forti dosi di psicofarmaci, che in questi casi non risolvono nulla, anzi attenuano la capacità di reagire alle forze del male;

-Questa agitazione mentale crea la “deconcentrazione”, cioè l’incapacità di fermare la mente per concentrarsi sulle cose da fare. Chi lavora in ufficio non é efficiente e commette pericolosi errori. Il ragazzo che va a scuola non riesce ad applicarsi, la mente fugge continuamente dalle pagine del libro e quel poco che si è letto viene subito cancellato dalla forza dei pensieri inutili che tengono banco. In genere in questi casi i genitori dicono inconsapevolmente che non ha voglia di studiare, ma poi aiutati ad approfondire, riconoscono che il ragazzo non riesce ad applicarsi:

-La stanchezza mentale genera un senso di avvilimento che investe la persona: la rende abitualmente triste, la porta a rinchiudersi sempre più in sè stessa, le crea la sensazione che tutto stia crollando, che ormai non potrà andare più avanti. Nei momenti più acuti, tutto diventa più nero del nero e la catastrofe totale sembra ormai inevitabile. Questo stato a volte diviene l’anticamera del suicidio;

-La mente così turbata porta indirettamente a un altro fenomeno: la ricerca del letto, chiudendosi in camera anche nelle ore del giorno. Oggi il caso di giovani e ragazzi che gradualmente restringono la loro vita a questa forma solo vegetativa, rifuggendo da ogni impegno e dal frequentare la vita sociale, è sempre più frequente, man mano che dilaga maggiormente il ricorso alle forme dell’occulto. in questi casi il letto attira sempre, Perché nel letto o nel cuscino c’è qualcosa di fatturato che richiama la persona, al fine di poter continuare a sprigionare su di lei la sua azione malefica anche nelle ore in cui normalmente non si dovrebbe stare a letto. Chi è soggetto a queste cose deve tener presente la regola che nel letto e nella camera ci deve stare il meno possibile. Deve cercare invece di evadere dalla casa, uscire all’aperto, cambiare ambiente, creare rapporti sociali e di incontro.

mal di pancia
SECONDO SINTOMO: gravi disturbi allo stomaco.

SECONDO SINTOMO: gravi disturbi allo stomaco. La fattura opera sulla vittima per mezzo di influssi negativi prodotti da oggetti fisici, preparati precedentemente con riti propiziatori nei laboratori dei maghi.

Si comprende facilmente, quindi, che più l’oggetto fatturato è vicino come distanza e presente come continuità di tempo alla persona che deve essere colpita, più è efficace la sua azione malefica.

Quindi, gli oggetti possono essere messi nella casa o nei dintorni immediati di casa, nel laboratorio o nell’ufficio, dentro l’auto, nei cuscini.

Ma in ogni caso dato che la gente si muove, il contatto con queste cose viene continuamente interrotto e a volte per tempi lunghi: in ufficio non ci si sta sempre, nella casa o nell’auto neppure, sul cuscino la testa ci riposa solo nelle ore della notte.

La carica più efficace è quindi quella di piazzare il fatturato all’interno del corpo stesso: così, più che vicino, è al di dentro e la continuità non si interrompe mai neppure per qualche minuto. L’oggetto può essere di minuscole proporzioni, sia di materia solida che liquida e non è difficile creare occasioni per cui una persona possa mangiare o bere qualcosa preparato allo scopo.

Una persona che faceva “manovalanza” per un mago, poi convertitasi, mi ha raccontato di una delle pratiche che ha visto fare in laboratorio.
Dalla donna che voleva ottenere un legame d’amore con un uomo, si faceva portare il sangue delle mestruazioni.
Lo essiccava e lo fatturava, quindi lo scioglieva in acqua e il liquido veniva iniettato con la siringa dentro i cioccolatini che all’interno hanno la parte molle o contengono liquori; poi in qualche modo finivano per essere offerti all’uomo. Questa testimonianza è sicura!

Se però non trovano un modo naturale di farli abboccare all’amo, agiscono in modo preternaturale per mezzo di spiriti maligni, come ordinariamente fanno con la roba che si trova dentro i cuscini ossia, l’oggetto viene trasportato dagli spiriti e fatto materializzare direttamente nello stomaco.

L’oggetto nello stomaco agisce ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, i sintomi che possono svelarne la presenza sono principalmente:

-difficile digestione, senso di pieno allo stomaco per cui si pensa di non dover mangiare, a volte anche difficoltà o ripugnanza a ingerire cibi (anoressia), dolori e pesantezza, conati di vomito ripetuti e anche violenti a seguito dei quali spesso non esce niente, se non un po’ di saliva, altre volte escono cose strane: questo è segno positivo di liberazione;

-riflessi negativi sul funzionamento dell’intestino provocati dall’azione devastante sulla digestione;

-un sintomo particolare, che può sembrare un pò strano, è un’ ondata di angoscia che parte dallo sterno e sale fino alla gola e alla testa.

Sono molti i pazienti che avvertono come i momenti dì pessimismo più nero, che generano attimi di supremo sconforto, abbiano origine proprio da qualcosa che parte dallo stomaco e arriva alla testa per via esterna.

In questi casi oltre all’uso di bere acqua santa e di condire i cibi con olio e sale benedetti, giovano anche il mangiare poco e con frequenza e l’uso moderato di farmaci che aiutano la digestione.

Ritorna sempre la domanda di come sia possibile, nel continuo passare del cibo nello stomaco, che queste piccole particelle malefiche rimangano per anni e anni ferme nello stomaco.
Un film sulle apparizioni di Lourdes, che ha avuto un gran successo qualche anno fa, si apriva con la solenne affermazione: “Per coloro che credono tutto è possibile, per coloro che non credono nessuna spiegazione è sufficiente”

Cosi è: per chi crede a queste cose, anche per questo fatto è possibile una spiegazione. Se si pensa che queste particelle di cibo ingerite sprigionano potenzialità negative ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, come si è detto, si può anche comprendere che parte di questa energia venga utilizzata perché il materiale resti posizionato là dove si trova, mentre l’altro cibo, finita la digestione, passa all’intestino.

Quando l’azione potente della presenza dello Spirito Santo, nella vita del credente che fa un sincero cammino di fede, ridurrà gradualmente la potenza malefica di queste particelle, esse non avranno più neppure la forza per rimanere nello stomaco e usciranno per via intestinale come gli altri cibi.

Il mondo dell’occulto è come l’elettronica: chi non ne conosce i punti base come i bit, i chips, gli input, non potrà mai spiegarsi la multiforme operatività di aggeggi così piccoli.
Il mondo dell’occulto ha alcune realtà fondamentali; una volta comprese e accettate, si spiega tutto.
Per coloro che invece negano tutto a priori e in blocco, con la frasetta degna delle intelligenze più elevate: “Ma che sono queste cretinate!”, nessuna spiegazione è sufficiente.
Pastori della chiesa e laicisti illuminati, copritevi sempre dietro tale espressione: “la beatitudine accordata agli ignoranti sarà sempre con voi”.
Se non ci credete, andate a controllare personalmente!

Chiesa
TERZO SINTOMO: avversione al sacro

TERZO SINTOMO: avversione al sacro. Una volta accettato il principio esposto sopra, che soltanto una barriera religiosa può contrastare l’azione straordinaria di Satana con tutte le sue svariate manifestazioni, resta evidente che Satana farà di tutto perché la persona che vuole colpire si allontani gradualmente da ogni pratica religiosa, sia individuale che collettiva.

Questo è il terzo dei tre segni fondamentali per giudicare se si è colpiti da azioni malefiche; è di grande importanza perché fa comprendere più a fondo come la reale via di liberazione non passa attraverso iniziative esterne alla persona, ricercate negli operatori della magia o anche nei ministri della chiesa.

È importante perciò che in presenza di questi disturbi, il paziente scopra che ha subito (molto spesso sin dall’infanzia), una sottile ma sistematica difficoltà nell’incontro con Dio.

Comincerà allora a rendersi conto che soltanto con un graduale ritorno alla pratica religiosa potrà raggiungere la liberazione.

Da quanto tempo hai incominciato ad avvertire questi fenomeni strani?

Da quanto tempo hai incominciato a distaccarti dalla pratica religiosa?

Sono queste le due domande che rivolgo successivamente alle persone con cui tratto, per aiutarle a convincersi di questa realtà. Cercando di ricostruire l’inizio dei mali e quello del distacco dalla religione, scoprono con sorpresa che coincidono e comprendono il significato di questa coincidenza. Capire poi che la ripresa della vita religiosa sia la via migliore per difendersi, scaturisce come conseguenza logica.

Esaminiamo ora nei particolari i principali aspetti dell’avversione al sacro:

– distacco graduale per chi in qualche modo è praticante. Si incomincia spesso con pensieri vaghi sulla fede: forse non è vero niente, se Dio ci fosse perché c’è tanto male, a che serve pregare e andare in chiesa…

– mille motivi si sommano gradualmente per non far trovare più il tempo per pregare personalmente o per andare in chiesa;

– come ci sì mette a pregare, la testa parte. Si stabilisce, per esempio, alla sera, prima di andare a letto, di recitare alcune preghiere tra le più comuni. Si inizia, ma dopo un po’ ci si accorge che la mente se ne è andata altrove, le preghiere stabilite non sono state dette perché, come un colpo di spugna porta via lo scritto dalla lavagna, così qualcosa di invisibile ha cancellato il programma fissato;

– disagio a stare in chiesa e a partecipare comunque a preghiere comunitarie. Dato che la preghiera fatta insieme ad altri è sempre più efficace, è anche perciò la più ostacolata. Stando insieme in chiesa per le celebrazioni liturgiche si possono sentire sensazioni di stanchezza, di nausea, di confusione mentale, di svenimento.

Sentiamo spesso dire ai paziente: “Io in chiesa non propriamente è che non ci vado, ma non mi sento di stare con gli altri, preferisco perciò intrattenermi un po’ quando non c’è nessuno”.

-La stessa difficoltà si trova per le partecipazioni alle preghiere nei gruppi ecclesiali. La prima volta che le persone vengono da me, se avverto che c’è veramente qualcosa di malefico, chiedo loro l’impegno a partecipare a qualcuna delle diverse riunioni di preghiera che facciamo per queste situazioni, come esporrò più avanti.

L’adesione in genere c’è, ed è anche sincera, in vista di una possibile guarigione. Ma le metto subito in guardia, specialmente quando il caso ha una certa gravità: “Stai attento che da solo, almeno le prime volte, non ce la farai a venire; perciò accordati con qualche persona di famiglia o qualche conoscente per venire insieme”.

Anche il rapporto con il sacerdote esorcista non è bene che sia tenuto completamente segreto; senza l’aiuto di qualche familiare o di qualche persona amica, il cammino per un avvicinamento maggiore a Dio sarà stroncato da Satana fin dall’inizio, in mille maniere diverse.

Sono quattro i sintomi principali che possono disturbare la preghiera:
-la mente non riesce a concentrarsi per via di continue distrazioni;
-una strana voglia di sbadigliare senza interruzione;
-il bisogno dì ridere, di ridere tanto;
-una sonnolenza profonda che non si riesce a vincere;

Una volta, mentre recitavo il Santo Rosario con una signora colpita da maleficio, nella ultima decina si mise a sbadigliare praticamente senza interruzione…

Un’altra volta, mentre cercavo di liberare con l’esorcismo una signora colpita da un maleficio, nonostante fosse molto religiosa, seria e tanto desiderosa di guarigione, non riusciva a trattenersi dal ridermi forte in faccia e se ne scusava con me provando tanta angoscia. Ma noi che siamo del mestiere sappiamo, anche attraverso gli indemoniati, che quello di riderci in faccia è uno degli atteggiamenti più comuni degli spiriti del male.

Testoni proprio questi diavoli! Nonostante tutte le legnate che hanno ricevuto in duemila anni da ministri del Signore Gesù, non hanno ancora imparato il proverbio che dice: “Ride bene chi ride per ultimo”.


SINTOMI COMUNI DI MALEFICIO O FATTURA
(che possono comunque verificarsi anche in caso di “semplice” vessazione diabolica)

depression

In caso di maleficio operato tramite “fattura” i sintomi possono mascherarsi sotto la forma di comuni disturbi di origine naturale. Anche in questo caso è necessario molto discernimento per non attribuire a cause preternaturali l’origine dei problemi o non sottovalutare l’eventualità di un maleficio in altri casi. Questo tipo di discernimento deve essere effettuato da un sacerdote ben preparato sull’ argomento, meglio se esorcista.

Come avete già letto in precedenza, generalmente le persone colpite da fattura si trasformano sensibilmente; i familiari notano marcate differenze, scompaiono i sentimenti fino ad allora vivi. Si notano insofferenza e alterazione del carattere. Una persona normale può diventare stranissima, cambiare gusti e abitudini. Potrà presentare sintomi attribuibili a un normale esaurimento nervoso, stanchezza, abulia, pessimismo, persino vertigini. Talvolta il colpito potrà compiere, quasi senza accorgersene, delle azioni inusuali. L’intimità all’interno del matrimonio non è più accettata e ricercata, si verifica una sensibile perdita di interesse nei confronti della persona fino a quel momento amata. All’ opposto, potrà nascere un immotivato innalzamento del desiderio sessuale nei confronti di altre persone e tentazioni di vario tipo.
In effetti, chi è colpito dalla fattura potrebbe cambiare radicalmente, perché viene letteralmente divorato da influssi e da forze che assoggettano tutto il suo essere. Nessun discorso lo può far recedere da questo atteggiamento ed il suo animo non obbedisce più ai vecchi sentimenti ma subisce una disgregazione completa a volte con annullamento totale della personalità. Sovente unitamente a questi disturbi se ne riscontrano anche altri come strani rumori, odori ricorrenti, movimenti di oggetti, sensazioni di presenze anomale e invisibili nella casa. I sintomi psicologici o fisici che presentano le persone colpite da fattura sono, dunque, molteplici.

Come già scritto, non dobbiamo tuttavia auto-convincerci sul fatto di essere vittima di una fattura senza aver fatto prima il dovuto discernimento con un sacerdote, possibilmente esorcista.

Ribadendo che per ogni problema di salute è sempre necessario consultare prima il medico ed effettuare le opportune visite specialistiche, possiamo elencare i sintomi che accompagnano la presenza di un maleficio in questo modo:

– Impressione di freddo sul petto o sulle spalle, senso di soffocamento.
– Palpitazioni cardiache.
– Sensazioni di puntura alla nuca, allo stomaco, vicino al cuore, a volte sensazione di bruciori.
– Contrazioni dolorose alla testa, in certi periodi e prevalentemente alla sera.
– Angosce immotivate, non causate da uno stato emozionale o da stress o da dispiaceri, incidenti, gravi contrarietà.
– Dimagrimento senza motivi apparenti.
– Incubi spaventosi e ripetuti.
– Sensazioni di sfinimento senza motivo, perdita di energia, fatica o angoscia nell’alzarsi dal letto la mattina.
– Paure irragionevoli quando si è soli.
– Atti incoscienti.
– Risveglio in piena notte con la sensazione di una presenza nella stanza.
– Ripetuti impulsi suicidi.
– Frigidità, impotenza e disinteresse nei confronti del proprio coniuge con seguente allontanamento affettivo.
– Desiderio sessuale improvviso e insaziabile nei confronti di altre persone diverse dal proprio coniuge.
– Sensazioni di toccamento del corpo.
– Impressione di essere costantemente osservati e spiati.
– Ricorrente serie di dispiaceri, gravi problemi, inganni e delusioni professionali o sentimentali.
– Allontanamento di amicizie, relazioni, disaffezione della clientela, perdite ripetute nel campo finanziario.
– Sensazione di malessere all’entrata di una Chiesa.
– Allontanamento dal sacro.

N.B.: Questi sintomi possono verificarsi in numero e frequenza diverse a seconda della gravità dei casi.

Risultati immagini per frasi padre amorth