MODERNISTI: CANCRO DELLA CHIESA! Vademecum per sopravvivere al loro veleno e riparare al danno che procurano alle anime.

“Un sacerdote che non è santo non solo è inutile, ma riesce dannoso alla Chiesa!”. Stesso concetto vale per tutti i Catechisti, Educatori e Fedeli che ricoprono qualche incarico in parrocchia e, di conseguenza, hanno la gravissima responsabilità di dare il buon esempio e di trasmettere santi insegnamenti.

Con i MIRACOLI che hanno accompagnato passo passo la vita della Chiesa Cattolica, Gesù ci GARANTISCE la Sua divinità e la correttezza delle Sacre Scritture, del Magistero bimillenario e Dogmatico e della predicazione dei Santi; di conseguenza, ci esorta a respingere qualsiasi dottrina o insegnamento in contrasto con essi.

Attualmente, però, a causa del falso spirito modernista che ha inquinato la Fede Cattolica, e, di conseguenza, lo stile di vita, la preparazione, i metodi di insegnamento e le scelte Pastorali di molti educatori, catechisti, Sacerdoti, Vescovi e Cardinali, succede troppo spesso che vengano trasmessi a noi Battezzati degli insegnamenti filtrati, se non addirittura ambigui, equivoci in contrasto con il Magistero bimillenario e Dogmatico e alla predicazione dei Santi, a danno eterno di una moltitudine incalcolabile di anime.

A partire da Giuda Iscariota, nella nostra Chiesa Cattolica ci sono sempre stati dei traditori. 
Ma è soprattutto dal Concilio Vaticano II, fino ad oggi, attraverso un poderoso attacco interno ed esterno, che il diavolo, giorno dopo giorno, servendosi delle persone che – ognuna in modo diverso – sono cadute sotto la sua influenza o si sono lasciate sedurre dai suoi inganni (in primis, mi riferisco agli affiliati della Massoneria e ai tantissimi Sacerdoti o Teologi modernisti, quindi eretici e/o apostati, che infestano cattedre e parrocchie), è riuscito a realizzare quello che era il suo principale obiettivo contro la Chiesa Cattolica:
far si che gran parte degli ecclesiastici – anche nelle più alte gerarchie – separasse la Pastorale dalla Dottrina bimillenaria e Dogmatica.
E oggigiorno, questo nefasto modus operandi viene applicato e trasmesso alle nuove generazioni sacerdotali già nei seminari, pregiudicandone a priori la corretta formazione e le future scelte Pastorali, a danno eterno delle anime a loro affidate, che più facilmente resteranno nell’ignoranza, e, di conseguenza, rischieranno di perdersi (Ez 3,17-21).
Stessa cosa vale per i catechisti, per gli educatori e per i fedeli che ricoprono qualche incarico nella Chiesa o nelle Associazioni cristiane; infatti, la stragrande maggioranza di essi non è stata formata correttamente – perché come diceva Padre Pio: il pesce puzza dalla testa – di conseguenza, purtroppo, anche quest’ultimi hanno abbracciato con entusiasmo il modernismo.

Anche l’Azione Cattolica, voluta da Pio X come principale strumento per la lotta al modernismo, ne è divenuta paradossalmente il principale portabandiera (quella che era la mission originaria e fondamentale di A.C. è ignorata da gran parte dei suoi associati perché volontariamente taciuta dal direttivo!).

Sapete cosa significa separare la Pastorale dalla Dottrina?! Significa che adesso, in maniera molto più frequente rispetto al passato, la Chiesa Cattolica non trasmette più alle genti un insegnamento coordinato, unitario e corretto, secondo Verità e Giustizia, ma un insegnamento variabile e più o meno corretto a seconda della preparazione, della Fede e della santità personale dell’Ecclesiastico, o catechista, o educatore, o fedele, che ci troviamo dinanzi; quindi, potremmo trovare delle contraddizioni – a volte rilevanti – tra Cardinale e Cardinale, tra Vescovo e Vescovo, tra Sacerdote e Sacerdote, tra catechista e catechista, tra educatore ed educatore, tra fedele e fedele, tra parrocchia e parrocchia, tra diocesi e diocesi e tra una Conferenza Episcopale e l’altra (per Conferenza Episcopale si intende l’assemblea dei Vescovi di una nazione o di un territorio determinato).
Di conseguenza, il relativismo ha preso il sopravvento sulla Verità rivelata (dogmatica) e si stanno propagando in maniera travolgente molte eresie.

Ed è davvero molto raro che chi sbaglia venga corretto pubblicamente, per riparare al danno spirituale procurato alle anime.

Non c’è da sorprendersi, dunque, se nella Chiesa Cattolica regni attualmente un’enorme confusione.
C’è uno scisma in atto, uno “scisma di fatto”, silenzioso e sottilmente crudele, tra i veri cattolici fedeli alla Tradizione ed i falsi cattolici che per ignoranza, superbia o malafede, vogliono costruire una Chiesa slegata dalla Tradizione ed erroneamente ecumenica.

Poi ci sono i Sacerdoti codardi, che per paura del rispetto umano e per vivere tranquilli non vogliono prendere posizione e “vegetano” in un Ministero sacerdotale infecondo, tiepido, privo del santo desiderio di formare correttamente i “praticanti” e di recuperare i “non praticanti”, caratterizzato da omelie insipide, dove molte Verità della Fede vengono “filtrate”, taciute, se non addirittura contraddette o negate.
In definitiva, un Ministero sacerdotale vissuto a sfogo di superbia, col fine di ottenere le lodi degli uomini e non di salvare le anime.

A peggiorare questo quadro Pastorale drammatico e vergognoso,  si aggiunge la sempre crescente secolarizzazione del clero, intesa come processo degenerativo di desacralizzazione del clero, sempre più mescolato ed ubriacato di mondo che innamorato di Dio.

Ne è l’emblema il rifiuto da parte di molti Sacerdoti di indossare la TALARE o, addirittura, di indossare il clargyman.
Ma “chi non ama la sua talare resisterà ad amare il suo servizio a Dio? Il prossimo non sostituisce Dio! Non è soldato chi non ama la sua divisa (Card. Giuseppe Siri).
In compenso, anziché sfruttare le straordinarie possibilità che offrono i Social per evangelizzare secondo Verità e Giustizia, alcuni di loro pubblicano foto che li ritraggono seminudi o in costume da bagno, oppure, non perdono occasione per mettere “mi piace” a donne vestite in maniera immodesta e sessualmente provocante, a dispetto della virtù della purezza, che essi dovrebbero promuovere e difendere, anziché offendere, in quanto questa virtù è come il centro attorno a cui si raccolgono e si conservano tutte le altre, e se per disgrazia si perde la purezza, tutte le altre virtù sono perdute con essa.
Non c’è vita di Grazia, ne crescita spirituale, senza la purezza; ed ogni Sacerdote dovrebbe conoscere, promuovere e difendere questa elementare e fondamentale verità.
Diversamente, costui non è una Guida spirituale ma un corruttore spirituale!

I Sacerdoti non dovrebbero mai incoraggiare un eccessiva familiarità da parte delle loro parrocchiane.

Esperienze personali:
non molto tempo fa pubblicai una breve catechesi contro le mode indecenti e l’impudicizia (Leggi qui), e, ahimè, fui attaccato con disprezzo proprio da alcune catechiste e ragazzi che frequentavano gruppi parrocchiali.
Quindi, spinto dal senso del dovere, mi permisi di scrivere in privato, su Messenger, ai due Sacerdoti diocesani responsabili di quelle Parrocchie per denunciare l’accaduto ed invitarli a formare correttamente le persone di cui erano responsabili.
Specifico che conosco personalmente entrambi i Sacerdoti e che scrissi in modo fraterno ed educato.

La “delicata” risposta di una catechista modernista alla mia catechesi contro l’impudicizia.

1) Il primo Sacerdote a cui mandai il messaggio, responsabile della Parrocchia delle persone che mi avevano criticato in maniera più aspra ed offensiva, non rispose al mio messaggio e mi bloccò sia su Facebook che su Messenger (alla faccia della “fraternità cristiana” e della “misericordia” che tanto proclamano i modernisti) . 

2) Il secondo Sacerdote, invece, mi rispose… e si giustificò dicendomi che nella scelta dei Catechisti ci si arrangia con chi c’è in parrocchia!”.
Ci si arrangiaaaaaa?! Sdegnato, gli risposi che è un loro grave dovere formare correttamente Catechisti ed Educatori, altrimenti dovranno dar conto al Signore – severamente – per ogni anima scandalizzata e persa a causa di questa loro grave negligenza (inutile negare che è proprio a causa della negligenza dei Sacerdoti diocesani se molti Catechisti ed Educatori non sono sufficientemente preparati, sopratutto in teologia morale; di conseguenza, alcuni di loro credono che ci possa salvare di “sola Fede”, senza frequentare la Santa Messa ed i Sacramenti, oppure, sono favorevoli alle mode indecenti, o ai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, o alla convivenza, o al divorzio, o ai rapporti e alle nozze omosessuali, e non hanno nessuna intenzione di insegnare il contrario ai bambini che gli sono stati affidati!
Per nulla intimorito dalla mia ammonizione (che dovranno dar conto a Dio per la loro negligenza), dopo un breve botta e risposta mi liquidò con cortesia.  
Non mi bloccò. Però, dopo oltre un anno e mezzo, qualche giorno fa gli ho scritto un altro messaggio ed ha rifiutato di leggerlo!

Infine, sono sotto agli occhi di tutti gli scandali ed i gravi peccati commessi da alcuni Ministri di Dio: lobby di religiosi (sopratutto Gesuiti deviati), di massoni e di omosessuali, che promuovono e difendono varie eresie (alcuni di essi sono molto vicini al Papa e ne condizionano gravemente la Pastorale), contrasti interni e sottilmente crudeli del clero modernista contro quello tradizionalista, attaccamento alle ricchezze, professionismo, strumentalizzazione della politica, altezzosità, permalosità dinanzi alle correzioni fraterne, peccati contro la pudicizia e la castità, orgie, omosessualità, l’abominevole crimine della pedofilia, ecc…

Tutta questa putredine, anziché attrarre i Battezzati (praticanti e non), contribuisce a fuorviarli e ad allontanarli, di conseguenza, a far perdere la loro anima, perché per salvarsi, ordinariamente, è necessario frequentare i Sacramenti, che devono essere accolti con vera Fede e vissuti nella vera Carità (ossia, nel rispetto della Santa Legge di Dio): Santa Messa ogni domenica e nelle feste comandate, Confessione frequente o almeno dopo ogni peccato mortale, Santa Comunione frequente o almeno una volta all’anno, a Pasqua.

QUELLO CHE I MODERNISTI NON TI DICONO, MA CHE INVECE DOVRESTI SAPERE!

L’Inferno esiste, è eterno, e sono molti quelli che ci vanno!

Le gravissime negligenze Pastorali ed eresie partorite dal modernismo sono principalmente queste:

1) NEGLIGENZA PASTORALE NASCOSTA DIETRO AD UNA “FALSA PRUDENZA”

Per non ammettere di essere innamorati più delle “lodi degli uomini” che di Dio, i modernisti giustificano la propria negligenza Pastorale nascondendosi dietro ad un’ interpretazione distorta di cosa significhi “insegnare con prudenza”:
per non far peccare formalmente gli ignoranti invincibili;
per non far allontanare ancor di più i “non praticanti”, anziché riavvicinarli.

In realtà, le Verità fondamentali della Fede e della Morale cattolica si devono insegnare e non si possono filtrare.
Diversamente, tolte queste, l’apostolato si ridurrebbe ad un codardo e colpevole silenzio
In realtà, se il “non praticante” dovesse reagire al nostro apostolato allontanandosi ancor di più dalla Chiesa e dai Sacramenti, la responsabilità di questa sua scelta ricadrebbe esclusivamente su di lui! (Ez 3,17-21)

2) CONCETTO DISTORTO ED ERETICO DELLA MISERICORDIA DI DIO

Si insegna (o si lascia passare) un concetto distorto ed eretico della Misericordia di Dio, quello protestante – ossia, che per salvarsi “basta soltanto avere Fede in Dio e nella sua Misericordia” – di conseguenza, i Battezzati (praticanti e non) si sentono autorizzati a continuare a marcire nella loro vita disordinata. Infatti, è ormai (quasi)convinzione comune che Dio sia così tanto Buono e Misericordioso da accogliere tutti in Paradiso, indipendentemente dall’essere praticanti, o dai peccati personali che si commettono, o dalle “opere meritorie”; quindi, è ormai convinzione comune che l’Inferno non esiste, o che se esiste, è vuoto!
Niente di più falso! In realtà, è vero l’esatto contrario!

Sempre sulla scia di questo concetto distorto ed eretico della Misericordia di Dio, alcuni Sacerdoti, catechisti ed educatori, lasciano intendere addirittura che per salvarsi non occorra neppure la Fede, ma che sia sufficiente fare ogni tanto qualche opera buona nei confronti del prossimo, oppure, limitarsi semplicemente a “non fare del male al prossimo”.

Nessuno si illuda: in realtà, per essere in Grazia di Dio, quindi salvarsi, Fede e Carità sono entrambe necessarie, così come è necessario pentirsi dei propri peccati, confessarsi ogni volta che si commette un peccato mortale, partecipare ogni domenica alla Santa Messa e fare la Santa Comunione almeno una volta all’anno, a Pasqua.
Certo, l’Infinita Misericordia di Dio perdona il peccatore anche quando si pente in punto di morte, ma è necessario tenere sempre presenti due concetti fondamentali:

“Non ci si può prendere gioco di Dio!”. Chi “pianifica” di pentirsi in punto di morte è uno stolto ed inganna se stesso! Egli accumulerebbe su di sé altri peccati oltre quelli che già ha, mettendosi in una condizione peggiore di prima e attirando maggiormente su di se il castigo eterno.
Nessuno conosce il giorno e l’ora della propria morte. Molte persone muoiono improvvisamente, senza avere il tempo di pentirsi, e vanno all’Inferno. Alcune, addirittura, muoiono proprio mentre stanno peccando.
Se vuoi approfondire, leggi qui:
Il vero pentimento che salva in punto di morte.

Esperienza personale:
tempo fa morì sul colpo in un drammatico incidente stradale un ragazzo di scuole superiori che non frequentava i Sacramenti e disprezzava pubblicamente (su Facebook) la religione e tutti i fedeli che la praticano.
In compenso, pubblicava dei post volgari, inneggianti la vita dissoluta e la droga.
Un Sacerdote diocesano che conosco personalmente, insegnante di religione nell’istituto scolastico del ragazzo in questione, pubblicò su Facebook un paio di post dove in maniera imprudente e delirante dava per certo che quel ragazzo si fosse salvato e che, addirittura, fosse già in Paradiso con la Madonna e sarebbe stato il “protettore” dei suoi amici e, più in generale, di tutti i ragazzi dell’istituto scolastico che frequentava.
Com’è facile prevedere in questi eventi drammatici, quei due post furono letti da migliaia di persone ed ottennero diverse centinaia di like.
Un danno terribile alle anime! Infatti, scrivendo una simile falsità*, quel Sacerdote modernista in un sol colpo ha fuorviato tutti i ragazzi del suo istituto scolastico ed altre migliaia di persone. 
Invece di approfittare di quel drammatico evento per formare le coscienze secondo Verità, quel Sacerdote infedele al Magistero ha propagato un concetto distorto ed eretico della Misericordia di Dio che certamente sarà difficile correggere in coloro che l’hanno interiorizzato.
Sdegnato e spinto dal senso del dovere, feci a questo Sacerdote una correzione fraterna (in privato, su Messenger) e lo invitai a cancellare subito quei post menzogneri, ma esso mi liquidò con sottile ironia e, ovviamente, lasciò quei post in bacheca.
Ancora più sdegnato, scrissi una lettera fraterna e dettagliata al Vescovo della Diocesi, pregandolo di rimproverare quel Sacerdote per lo scandalo procurato a tante anime e di fargli cancellare quei  due post menzogneri.
Conclusione: dal Vescovo non ricevetti nessuna risposta e quei post sono tutt’ora pubblicati nella bacheca di quel Sacerdote modernista. In poche parole, come diceva Padre Pio: “Il pesce puzza dalla testa!”. E questa, purtroppo, è la triste realtà di molte Diocesi.

*Falsità. Per recuperare la Grazia di Dio in punto di morte, quindi salvarsi, occorrono simultaneamente due condizioni: pentimento sincero per aver offeso Dio con i propri peccati e volontà di andarsi a confessare da un Sacerdote. Se ci sono entrambe le condizioni, ma la morte sopraggiunge prima della confessione, ovviamente ci si salva lo stesso.
Ora, quando muore sul colpo – dunque senza avere il tempo di pentirsi – una persona antireligiosa, anticlericale e che non frequentava i Sacramentisi ha la ragionevole certezza che si sia dannata, e non che si sia salvata!
Di conseguenza, se il Sacerdote non se la sente di approfittare dell’evento drammatico per fare il suo dovere e formare le coscienze secondo Verità, dovrebbe almeno avere il buon senso di tacere, anziché ingannare le anime con delle favole!

3) IL PICCOLO NUMERO DI COLORO CHE SI SALVANO

Molti Sacerdoti, catechisti ed educatori, per ignoranza colpevole o per malafede, non sanno o rifiutano di dire che prima del Concilio Vaticano II è stato sempre insegnato che il numero di coloro che si salvano è inferiore al numero di coloro che si condannano:
Cosa dice la Tradizione riguardo al numero di coloro che si salvano.
Tant’è vero che San Leonardo da Porto Maurizio ne fece l’emblema del suo Ministero apostolico, svoltosi percorrendo tutta l’Italia, per 44 anni. Su questa Verità egli faceva affidamento per la conversione di tutti i peccatori, grandi e piccoli:
Del piccolo numero di coloro che si salvano.

4) LA VERA MISERICORDIA DI DIO

Tutto ciò che la Chiesa Cattolica ci ha insegnato in questi duemila anni riguardo alla Misericordia di Dio è stato riassunto in maniera sublime e perfetta da Gesù stesso, quando ha scelto Santa Faustina Kowalska come apostola della sua Divina Misericordia.
Riporto solo alcuni suoi messaggi:

“Oh, se i peccatori conoscessero la Mia Misericordia, non ne perirebbe un così gran numero! Dì alle anime peccatrici che non abbiano paura di avvicinarsi a Me; parla loro della Mia grande Misericordia” 

“I due raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua.
Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime (la Confessione); il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime (l’Eucarestia).
Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia. Tali raggi riparano le anime dallo sdegno del Padre Mio. Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio!

«Scrivi: sono tre volte santo ed ho orrore del più piccolo peccato.
Non posso amare un’anima macchiata dal peccato, ma quando si pente, la Mia generosità non ha limiti verso di lei. La Mia Misericordia l’abbraccia e la perdona.
Con la Mia Misericordia inseguo i peccatori su tutte le loro strade ed il Mio Cuore gioisce quando essi ritornano da Me. Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il Mio Cuore e sono lieto per il loro ritorno.
Dì ai peccatori che nessuno sfuggirà dalle Mie mani.
Se fuggono davanti al Mio Cuore Misericordioso, cadranno nelle mani della Mia Giustizia.
Dì ai peccatori che li attendo sempre, stò in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per Me. Scrivi che parlo loro con i rimorsi di coscienza, con gli insuccessi e le sofferenze, con le tempeste ed i fulmini; parlo con la voce della Chiesa, e, se rendono vane tutte le Mie Grazie, comincio ad adirarMi contro di essi, abbandonandoli a se stessi e do loro quello che desiderano (l’Inferno

La perdita di ogni anima M’immerge in una tristezza mortale. Mi consoli sempre, quando preghi per i peccatori. La preghiera che Mi è più gradita è la preghiera per la conversione dei peccatori”

“Desidero fiducia dalle Mie creature. Esorta le anime ad una grande fiducia nella Mia insondabile Misericordia. L’anima debole, peccatrice, non abbia timore di accostarsi a Me, ed anche se avesse più peccati di quanti granelli di sabbia ci sono sulla terra, tutto sprofonderà nell’abisso della Mia Misericordia!” 

..anche se i peccati delle anime fossero neri come la notte, quando un peccatore si rivolge alla Mia Misericordia, Mi rende la gloria più grande ed è un vanto della Mia Passione”

5) IL VERO MESSAGGIO DELLE APPARIZIONI DI LOURDES E DI FATIMA

Molti Sacerdoti, catechisti ed educatori, essendo in malafede, evitano di insegnare qual’è il vero messaggio delle apparizioni della Madonna di Fatima e di Lourdes (e di parlare dei miracoli che il Signore continua a compiere in questi luoghi benedetti, per intercessione della Madonna e dei veggenti).
Ed è facile comprenderne il motivo…

A Lourdes la Madonna smonta esplicitamente il concetto distorto ed eretico di Misericordia di Dio propagato dai modernisti. Infatti, a Lourdes, la Madonna ci ha esortato alla preghiera e alla penitenzapentirsi dei propri peccati, confessarsi ogni volta che si commette un peccato mortale, partecipare ogni domenica alla Santa Messa e fare la Santa Comunione.
Inoltre, ci ha esortato a pregare e a fare sacrifici per la conversione e la salvezza dei peccatori (stessa cosa ha fatto a Fatima).
Dunque, un messaggio opposto a quello dei modernisti che, come abbiamo visto, affermano (o lasciano intendere) che per salvarsi sia sufficiente la “sola Fede” o le “sole opere buone” nei confronti del prossimo (e che l’Inferno non esiste, o che se esiste è vuoto).

A Fatima, oltre ad esortare alla preghiera e alla penitenza, la Madonna ha anche profetizzato la grande apostasia che avrebbe colpito la Chiesa Cattolica, indicandone l’inizio proprio nel periodo del Concilio Vaticano II.
Un apostasia che sarebbe iniziata nelle alte gerarchie ecclesiastiche e che avrebbe poi fagocitato tutta la Chiesa Cattolica, chierici e laici.
Ora capite perché i modernisti evitano di parlare delle apparizioni e del messaggio di Fatima! Come potrebbero parlarne, visto che la Madonna a Fatima ha profetizzato proprio il loro tradimento!?

Ma attenzione! Ognuno di noi, nel momento in cui contraddice il Magistero bimillenario e Dogmatico  della Chiesa Cattolica e la predicazione dei Santi (in pensieri, parole, opere ed omissioni), è corresponsabile di questa apostasia, e, di conseguenza, del male e del disordine che c’è nella Chiesa e nel mondo intero, ad iniziare dalla propria famiglia.

Al contrario, ognuno di noi ha il dovere di fare qualcosa per riparare al danno procurato alla Chiesa e alle anime dai traditori e dai nemici di Dio!

6) IL SIGNIFICATO PROFONDO DEI MIRACOLI

Molti Sacerdoti, catechisti ed educatori modernisti, minimizzano i miracoli di Dio o ne parlano lo stretto necessario, evitando di insegnarne il significato più profondo.

Gesù compie i miracoli perché ci ama e ci ascolta, ma anche perché, come ho già scritto, attraverso di essi:
-ci garantisce la Sua divinità;
-ci garantisce che la Chiesa Cattolica è realmente l’unica religione che Lui ha voluto e fondato;
-ci garantisce la correttezza di tutto il messaggio delle Sacre Scritture, da cui la Chiesa Cattolica trae fedelmente ed infallibilmente tutte le VERITÀ ASSOLUTE di Fede e di Morale, anche riguardo a problemi nuovi che sorgono di pari passo all’evoluzione dell’uomo, come ad esempio la bioetica, che non possono essere contemplati nella Sacra Bibbia (aborto, eutanasia, pratiche anticoncezionali, cure della sterilità della coppia, fecondazione assistita, ecc);
ci garantisce che la Sua Grazia agisce realmente attraverso i Sacramenti, e che, ordinariamente, senza di essi non ci possiamo salvare;
-ci garantisce la correttezza della predicazione dei Santi (sempre pienamente conforme al Magistero bimillenario e Dogmatico);
di conseguenza, ci esorta a respingere qualsiasi dottrina o insegnamento in contrasto con la Sacra Scrittura, con il Magistero bimillenario e Dogmatico e con la predicazione dei Santi!

E’ evidente, dunque, che il modernista evita di insegnare il significato profondo dei miracoli perché altrimenti svelerebbe a tutti la sua infedeltà!

Per questo Gesù continua a rispondere a tutte le obiezioni degli scettici (e agli errori degli eretici) in questo modo: 
“Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre” … “Se in mezzo a loro non avessi fatto le opere che nessun altro ha fatto (miracoli ed esorcismi), non avrebbero peccato. Ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio” … “Se infatti non crederete che Io sono, morirete nei vostri peccati” … “queste stesse opere, che io faccio, mi rendono testimonianza che il Padre mi ha mandato” (Gv 17,3)

Un dei tanti miracoli riconosciuti a Lourdes:

7) IL SENSO DELLA VITA E I NOVISSIMI

Non si insegnano più ne il senso della vita ne i Novissimi: MorteGiudizioPurgatorio, Paradiso ed Inferno.
Del resto, che senso avrebbe parlarne, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!

8) LA PREGHIERA È NECESSARIA

Non si insegna più ai battezzati che la preghiera quotidiana (dialogo cuore a cuore con Dio, anche con parole proprie) è necessaria per ottenere la perseveranza finale, quindi la salvezza.
Del resto, che senso avrebbe insegnarlo, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!

9) IL PECCATO E LO STATO DI GRAZIA

Non si insegna più ai battezzati cos’è il peccato e lo stato di Grazia.
Del resto, che senso avrebbe insegnarlo, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!

10) INFERNO PENA GIUSTA È  PROPORZIONATA

Non si insegna più ai battezzati che dietro ad ogni peccato mortale si cela un malizia infinita, tale da rendere l’eternità dell’Inferno una pena giusta e proporzionata.
Del resto, che senso avrebbe insegnarlo, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!

11) IL TUO IMPLACABILE NEMICO: SATANA!

Non si insegna più niente riguardo al nostro implacabile nemico, Satana, e alla sua azione ordinaria e straordinaria.
Del resto, che senso avrebbe insegnarlo, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!
Per approfondire:
Storie vere di POSSESSIONI e VESSAZIONI DIABOLICHE raccontate dalle persone colpite e dagli Esorcisti.

Non giocare a fare il credente, perché il diavolo non gioca a fare il diavolo!

12) IL SACRILEGIO EUCARISTICO

Non si parla più di sacrilegio eucaristico; contemporaneamente, i Sacerdoti dedicano sempre meno tempo alle confessioni. Di conseguenza, molti fedeli fanno la Santa Comunione senza essersi prima confessati.
Del resto, che senso avrebbe parlare di sacrilegio eucaristico, o che senso avrebbe dedicare troppo tempo alle confessioni, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!
Forse nessuno te l’ha mai detto, ma Gesù confidò a Santa Brigida, che il Sacrilegio Eucaristico è un peccato così grave che “non esiste sulla terra supplizio che basti a punirlo”.
Su questa terra non esiste, ma nell’Inferno si!!!

“Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna” (1 Corinzi 11,27-29)

13) LA CASTITÀ E L’IMPUDICIZIA

Non si insegna più niente ai battezzati riguardo alla castità e all’impudicizia.
Del resto, che senso avrebbe parlarne, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!

“Specialmente i pastori e i predicatori, quando ne abbiano l’opportunità, devono, secondo quelle parole di S.Paolo (II Tim. 4:2): ‘insistere, confutare, implorare, sgridare’ al fine di ottenere che le donne indossino vesti conformi alla verecondia, tali da poter essere ornamento e salvaguardia della virtù; ed essi devono anche ammonire i genitori di non permettere che le loro figliole indossino abiti immodesti” (Atti della Sede Apostolica – Consiglio di Vigilanza ai Vescovi ed Ordinari Diocesani). Altro che Like sui Social alle donne vestite in maniera immodesta e sessualmente provocante! Vergogna!

14) ABORTO ED EUTANASIA

Si sensibilizza troppo poco contro gli abominevoli crimini dell’aborto e dell’eutanasia.
Del resto, che senso avrebbe sensibilizzare, visto che per il modernista vanno tutti in Paradiso?!

15) FALSO ECUMENISMO

I modernisti promuovono a spada tratta un falso ecumenismo, dove all’insegna della “pace” e della “fratellanza”, sacrificano la Sovranità e la Divinità di Gesù Cristo, che invece dovrebbero avere la prevalenza su tutto.
Dunque, non è più Cristo – con la sua Grazia – il Salvatore del mondo e la sorgente, nonché sigillo, della vera pace e della vera fratellanza tra gli uomini, ma possono esserlo tutte le religioni.
Di conseguenza si insegna (o si lascia credere) che tutte le religioni sono buone e che ci si possa salvare anche al di fuori della Chiesa cattolica.
Niente di pi falso! Niente di più sbagliato!
Se vuoi approfondire, leggi qui:
Fuori dalla Chiesa non c’è salvezza!

Il falso ecumenismo ha un impatto devastante sui Battezzati, perché se tutte le religioni sono buone e volute da Dio, per quale motivo dovremmo sottometterci al Papa, credere nel Magistero bimillenario e Dogmatico della Chiesa cattolica, pregare, frequentare i Sacramenti, essere devoti della Madonna e dei Santi?!

Il falso ecumenismo in quattro immagini:

“C’è qualcosa che non quadra! “ Padre Pio (e come lui tutti gli altri Santi) condanna aspramente le eresie di Lutero. Papa Francesco, invece, promuovendo un falso ecumenismo, lo definisce “medicina” per la Chiesa, fa entrare trionfalmente la sua statua in Vaticano e gli dedica anche un francobollo! Tra San Pio da Pietrelcina e Papa Francesco, chi dei due avrà ragione?! La risposta è ovvia…

16) SOLDATI DI CRISTO O “CONIGLI DI CRISTO”

Da quando il modernismo (ed il “politicamente corretto”) hanno fatto irruzione nella Chiesa cattolica, non si usano più le espressioni che si ispirano alla guerra e al combattimento.
Non si parla più, per esempio, di anime da “conquistare”, ed è stata abbandonata anche la definizione “soldati di Cristo”.
Eppure, Scritture alla mano, risulta evidente che la vita di Fede è puro combattimento.
Sant’Agostino, nel trattato De Agone Christiano, spiega bene che per il cristiano sulla terra non ci può essere pace perfetta.

L’attuale Catechismo della Chiesa cattolica quando si occupa del sacramento della Cresima utilizza espressioni molto belle: parla di crescita e approfondimento della Grazia battesimale, di unione più salda con Cristo e la Chiesa, però non dice più che con la Cresima si diventa “soldati di Cristo”, come invece dice il Catechismo di san Pio X.

La Chiesa universale è divisa in tre gruppi:
Chiesa trionfante (composta dalle anime che si trovano in Paradiso).
Chiesa purgante (composta dalle anime che si trovano in Purgatorio e che aspettano di entrare in Paradiso);
Chiesa militante (composta dalle persone viventi e che devono scegliere tra il bene e il male).

Che cosa vuol dire “militante”?
Il Catechismo del Concilio di Trento ci risponde così: “Si chiama militante, perché i suoi membri  devono sempre combattere con quei terribili nemici che sono il mondo, la carne e il demonio”.

Che cos’è la Cresima o Confermazione?
Il Catechismo di Pio X ci risponde così: “La Cresima o Confermazione è il sacramento che ci fa perfetti cristiani e soldati di Gesù Cristo, e ce ne imprime il carattere”.

Il ruolo del soldato è di combattere finché ci saranno nemici; e i nemici ci saranno sino alla fine del mondo e al trionfo definitivo di Cristo Re.

Il regno di Cristo Re è principalmente spirituale. Di conseguenza, il nostro campo di battaglia è principalmente la salvezza delle anime, ad iniziare dalla nostra!

“Poiché tu sei tiepido, cioè né caldo né freddo, io sono al punto di vomitarti dalla mia bocca” .
Nella lotta contro le tentazioni e contro il male che è presente in ognuno di noi, nelle nostre famiglie e nel mondo intero, non possiamo concedere a Satana attenuanti o accordi: il male deve vederci schierati in un duello senza esclusione di colpi.
E chi non sta totalmente dalla parte del bene è da considerarsi come un avversario del bene. Non esistono vie di mezzo! Tutti coloro che non sono totalmente con Cristo in questa lotta, anche se non credono nell’esistenza del demonio, sono tutti con Satana!

Le armi per combattere questa battaglia sono la preghiera, i Sacramenti, i sacrifici, ed un ardente apostolato fatto senza paura del rispetto umano.

“Voi siete la luce del mondo; una città posta su un monte non può essere nascosta. Nemmeno si accende una lucerna per metterla sotto il moggio; la si pone invece sul candelabro affinché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa” (Mt 5, 14-15).

E poiché, come ho già scritto, molti Sacerdoti, catechisti ed educatori, non sono soldati di Cristo perché vivono il loro Ministero solo a sfogo di superbia, col fine di ottenere le “lodi degli uomini” e non di salvare le anime, i “non praticanti” vengono abbandonati al loro destino.

Ministri insensati e infingardi! Come potete tradire il Signore, pur sapendo che vi ama come la pupilla dei suoi occhi?! Come potete svilire in maniera così miserabile il vostro Santo Ministero?! Come potete disonorare quello che è il vostro primo dovere?!
“Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”; ed ancora: “Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione”.
Invece voi, per non perdere le lodi degli “uomini di mondo”, non solo abbandonate al loro destino le pecorelle smarrite – permettendo che vengano sbranate dai nemici visibili e invisibili – ma traviate anche quelle rimaste nel Santo Ovile.
Ravvedetevi macellai! Altrimenti dovrete dar conto, e in maniera terribilmente severa, per ogni anima che si è persa a causa vostra!

LA SOTTILE CRUDELTA’ DEI MODERNISTI CONTRO I TRADIZIONALISTI

Succede molto spesso, lo scrivo anche per esperienza personale, che i Sacerdoti, i catechisti, gli educatori e i fedeli modernisti, agiscono in maniera implacabile e sottilmente crudele, nell’emarginare, se non addirittura denigrare e/o ostacolare, quei pochi cristiani rimasti fedeli alla Tradizione e che si impegnano davvero, con il loro ardente apostolato, per la salvezza delle anime.

Si. In maniera implacabile, ma sottilmente crudele. Per non dare nell’occhio. Per non smascherare la propria ipocrisia. L’ipocrisia di chi predica Misericordia, ma che in cuor suo non ne ha!

Ma il risultato, alla fine, è sempre lo stesso:

-i Tradizionalisti vengono emarginati;
-a volte derisi;
-qualcuno, in Parrocchia, toglie loro il saluto;
-le loro proposte Pastorali vengono scartate;
-se vogliono ricoprire qualche incarico in Parrocchia, vengono scoraggiati (facendo capire loro, in maniera sottilmente sprezzante, di non essere persone gradite);
-allo stesso modo, se già ricoprono qualche incarico in Parrocchia, vengono messi a disagio, quindi spinti a dimettersi (perché e veramente difficile relazionarsi con delle persone che sai che ti disprezzano);
-inoltre, quando possibile, l’apostolato dei Tradizionalisti viene denigrato, se non addirittura ostacolato, con pubbliche critiche*;
pubbliche critiche che in realtà sono animate dall’ignoranza o dalla malafede, ma anche da una falsa carità figlia di una falsa religiosità, perché vissuta, come ho già scritto, a sfogo di superbia, col fine di ottenere le lodi degli uomini e non di salvare anime.
A volte, per denigrare, i modernisti strumentalizzano a proprio favore la stessa Parola di Dio e la predicazione dei Santi, staccando alcune frasi dal contesto e sfalzandone il significato.

*poiché la Fede del modernista è totalmente assuefatta al concetto distorto di Misericordia Divina, il Tradizionalista, a causa del suo apostolato “chiaro” e “diretto” secondo Verità e Giustizia, viene giudicato come persona esaltata, legalista, eccessivamente rigida, dura, spiritualmente aspra, con un cuore di pietra anziché di carne.

«La più grande persecuzione alla Chiesa non viene dai nemici di fuori, ma nasce dal peccato nella Chiesa» Benedetto XVI

Esperienza personale: 
tra le varie sottili crudeltà che ho dovuto subire in questi anni, quella che mi ha fatto più male è stata quella di veder scartato un mio progetto riservato ai cresimandiper la prevenzione del gioco d’azzardo, dell’alcolismo e delle tossicodipendenze.
Progetto che si sarebbe dovuto realizzare nelle aule di catechismo attraverso degli incontri dove i tossicodipendenti ospiti di una Comunità di recupero vicina avrebbero offerto la propria dolorosa e toccante Testimonianza
Trovo spregevole privare di una simile opportunità di prevenzione i giovani di cui sei responsabile solo perché ti è antipatica la persona che ti ha presentato il progetto!
Droga tra i giovani: l’importanza della prevenzione.
Ed aggiungo un altra cosa. Le stesse persone che hanno bocciato il mio progetto, sono state ben disponibili a realizzare sia a livello parrocchiale che scolastico campagne ed incontri di sensibilizzazione pro-migranti.

Attualmente, a dispetto di quanto insegnato dal Catechismo della Chiesa Cattolica e dai Santi, accogliere i migranti (in maniera imprudente) sembra essere l’unica cosa che conti…

NESSUNO HA AMORE PIU’ GRANDE DEL TRADIZIONALISTA CHE FA APOSTOLATO!

In realtà, il Tradizionalista è l’esatto contrario di ciò che affermano i modernisti.
Il dovere principale di ogni vero cristiano è quello di salvare le anime, e questo lo si può fare soltanto attraverso un *apostolato pienamente conforme alla Sacra Scrittura, al Magistero bimillenario e Dogmatico della Chiesa Cattolica e alla predicazione dei Santi, nonché al loro metodo.

I Santi insegnano, e Dio ha garantito con i miracoli la loro predicazione ed il loro metodo, che le Verità fondamentali della Fede e della Morale cattolica vanno annunziate senza filtri, in modo semplice, chiaro, diretto e senza paura del rispetto umano.
Dunque, l’educatore cattolico, o chi vuole fare apostolato, non deve mai filtrare queste Verità, o i Dogmi, o far passare un messaggio “ambiguo”, di “compromesso con il peccato”, ne tanto meno un concetto distorto ed eretico di Misericordia Divina.
Certo, i Battezzati (praticanti e non praticanti) non sono “abituati” a questo metodo.. e di conseguenza, colui che lo applica sembra essere più “rigido” degli altri, ma è l’unico metodo corretto per proclamare la Verità.
Crea non pochi problemi – i Santi, sopratutto i martiri, ne sanno qualcosa – ma è l’unico metodo corretto per proclamare la Verità.
Non è una mia opinione, lo insegnano i Santi, e Dio li ha garantiti.

Ed è da stolti mettere in discussione questo metodo perché Dio stesso l’ha applicato e ne ha pagato il prezzo: la crocifissione!
Non ci vuole un laureato per capirlo. Ce lo dice il Vangelo, nella sua disarmante chiarezza e semplicità. Ma bisogna essere umili per comprenderne gli insegnamenti ed il metodo: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11,25).

Le critiche che i modernisti oppongono ai Tradizionalisti vengono mosse principalmente per questo motivo: i Tradizionalisti – con il loro apostolato secondo Verità e Giustizia – esplicitamente ed implicitamente mettono a nudo l’infedeltà dei cattivi cristiani, o la loro negligenza, o la loro mancanza di preparazione, o la loro codardia.

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv 15,13).
Il Tradizionalista che decide di fare apostolato per salvare dall’Inferno il maggior numero possibile di anime, sa bene che a causa di questa sua scelta d’amore “perderà la sua vita”, ossia, che andrà in contro a tante persecuzioni, sia da parte dei “praticanti” (modernisti) che dai “non praticanti”, sia dai nemici visibili che invisibili, perché il mondo rigetta sempre ciò che non riconosce come suo e, contemporaneamente, Satana fa di tutto per ostacolare o distruggere chi gli strappa delle anime.
Dunque, il Tradizionalista, sa bene che a causa del suo apostolato sarà deriso da molte persone, incompreso, criticato, offeso, umiliato, calunniato, ostacolato, abbandonato, forse licenziato dal lavoro, e che qualcuno potrebbe fargli del male (sia fisicamente che economicamente);
ciononostante, l’amore inamovibile che prova per le anime – un amore la cui sorgente è Cristo – gli permette di dare tutto, e di sopportare tutto, in unione alle sofferenze e al Sacrificio di Cristo stesso e della Madonna Addolorata, di cui il Tradizionalista è fiera sentinella (Ez 3,17-21).
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv 15,13).

*L’apostolato, per essere fecondo, dev’essere accompagnato da preghiere e sacrifici, perché se Dio non apre – con la sua Grazia – il cuore delle persone raggiunte dall’apostolato, ogni sforzo è vano: “Senza di me, non potete far nulla” (Gv 15,5).

COME AFFRONTARE QUESTE PERSECUZIONI?

Da duemila anni è sempre la stessa storia che si ripete.
Tutti i Santi canonizzati ne sanno qualcosa. Soprattutto i Santi martiri.
Gesù, del resto, è stato chiarissimo a questo riguardo: “Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra”.
Davanti alle persecuzioni, i buoni cristiani non devono mai avere paura, ne scoraggiarsi, perché il Signore e la Madonna sono particolarmente vicini a chi si impegna nell’apostolato per salvare le anime.
Davanti alle persecuzioni, i buoni cristiani non devono mai avere paura, ne scoraggiarsi. Piuttosto, devono essere felici ed orgogliosi, perché sarà grande la loro ricompensa in Paradiso.

Ma nel frattempo, come ho già scritto, si deve sopportare tutto con amore, in unione alle sofferenze e al Sacrificio di Cristo e della Madonna Addolorata.
Il Signore, infatti, desidera che accettiamo e che gli offriamo tutte le nostre Sofferenze. 
La sofferenza è una “mistica moneta” che possiamo utilizzare per noi stessi e per il prossimo: in espiazione dei nostri peccati, per diminuire le nostre pene al Purgatorio (o quelle dei nostri cari defunti), per la santificazione dei Sacerdoti, catechisti ed educatori, per la conversione e per la salvezza dei peccatori, in particolare delle persone a cui vogliamo bene. Santa Teresina di Lisieux diceva che “Si salvano più anime con la sofferenza, offerta a Dio con amore, che con lunghe prediche!” .
Chi soffre, ma non offre a Dio le sue sofferenze, spreca il suo dolore.

TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO E’ UNA TRAPPOLA DEL DEMONIO, ED E’ STATO GIA’ PROFETIZZATO!

Come ho già evidenziato in precedenza, la Madonna a Fatima aveva già profetizzato che la nostra Chiesa Cattolica – ad iniziare dai suoi vertici – sarebbe sprofondata negli ultimi tempi in una devastante apostasia.

E in diverse occasioni, anche San Pio da Pietrelcina ha detto la stessa cosa.

Inoltre, siamo stati anche avvisati che questa apostasia, figlia del modernismo, avrebbe annientato spiritualmente molte nazioni.
Basta guardarsi intorno, o leggere le news di ogni giorno, per rendersi conto di quale sia l’impatto devastante di questa apostasia, quindi del peccato, sulla società e su ogni singolo individuo.
Chi è privo della Grazia di Dio non è in grado di amare nel modo corretto, di conseguenza il male dilaga. Regna il caos. Non c’è più armonia, in ogni settore, ad iniziare dalle nostre famiglie.
Il mistero dell’iniquità sta fagocitando popoli e nazioni.
L’insicurezza, il senso di vuoto e la depressione sono le malattie di questo secolo.
Guerre e aborti continuano a mietere milioni di vittime, nell’indifferenza di quasi tutti, ma sopratutto di chi dovrebbe parlare.
Ogni anno vengono martirizzati migliaia di cristiani, solo per il fatto di essere tali, e nessuno si impegna in maniera efficace per evitare che questo succeda.
In ogni settore, la stoltezza ha preso il posto della Sapienza. Si glorifica la mediocrità. E’ di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.

A causa dell’apostasia dilagante, in varie nazioni il Popolo ha dato potere a Politici rapaci che hanno approvato leggi inique contro la dignità e la vera libertà dell’uomo ed hanno imposto malvagie politiche d’austerità che hanno devastato il tessuto culturale, sociale ed economico di molte nazioni, riducendo in povertà solo in Italia quasi 9 milioni e mezzo di individui

Non è un caso se i mali di questo secolo sono l’INSICUREZZA e la DEPRESSIONE. L’insicurezza e la depressione, infatti, sono aumentati in proporzione al dilagare dell’apostasia, dell’ateismo e della fede “fai da te”. La mancanza di vero Amore, di Armonia, di Fede e di Speranza cristiana, hanno un impatto devastante sulla società e su ogni singola persona, creata da Dio per amare e per essere amata.

Inoltre, impossibile non ricordare ciò che dichiarò la stessa Suor Lucia, veggente di Fatima, quando il 26 dicembre 1957 fu intervistata da Padre Fuentes:
“Il diavolo sa cos’è che più di tutto offende Dio e che gli procurerà in breve tempo il maggior numero di anime. Così il diavolo fa di tutto per avere la meglio sulle anime consacrate a Dio, perché sa che in questo modo, le anime dei fedeli, lasciate senza guida, cadranno più facilmente nelle sue mani” […] “Ciò che offende soprattutto il Cuore Immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù è la caduta delle anime dei religiosi e dei sacerdoti. Il diavolo sa che per ogni religioso o sacerdote che rinnega la sua santa vocazione, molte anime dei fedeli sono trascinate all’Inferno. Per questo il diavolo brama di impossessarsi delle anime consacrate. Cerca in ogni modo di corromperle… si serve di ogni tipo di trucchi”.

“Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!” (Mt 15,14)

Ed ancora: “Padre, non dovremmo attendere un appello del Santo Padre da Roma, che chiami il mondo a fare penitenza. Né dovremmo attendere un appello del genere dal nostro vescovo nella nostra diocesi, o dalle congregazioni religiose. No! Nostro Signore si è già servito molto spesso di questi mezzi e il mondo non se ne è curato affatto. È per questo che ora è necessario che ciascuno di noi inizi (spontaneamente) a riformare se stesso spiritualmente. Ognuno di noi ha il dovere di salvare non solo se stesso, ma anche di aiutare tutte le anime che Dio pone sul nostro cammino” […] “Il diavolo, innanzitutto, fa tutto quanto è in suo potere per distrarci e per allontanarci dalla preghiera” (per salvarsi, infatti, la preghiera è necessaria perché Dio ha stabilito di darci il suo aiuto e le sue Grazie a partire e per mezzo della Preghiera).

MA COME POSSIAMO REGOLARCI IN MEZZO A TANTA CONFUSIONE?! COSA DOBBIAMO FARE PER SALVARCI?! 

L’ho già scritto in premessa: con i MIRACOLI che hanno accompagnato passo passo la vita della Chiesa Cattolica, Gesù ci garantisce la Sua divinità e la correttezza delle Sacre Scritture, del Magistero bimillenario e Dogmatico della Chiesa Cattolica e della predicazione dei Santi; di conseguenza, ci esorta a respingere qualsiasi Dottrina o insegnamento in contrasto con essi.

Apparentemente Padre Pio è il Santo più amato di tutti, ma in realtà è il Santo più tradito di tutti! La vera devozione a Padre Pio consiste nel mettere in pratica ciò che egli chiedeva: amare Dio, pregarefrequentare assiduamente i SacramentiDiversamente, la devozione nei suoi confronti è soltanto un inutile sentimentalismo!

Ma cosa ci insegnano la Sacra Scrittura, il Magistero bimillenario e Dogmatico della Chiesa Cattolica, la predicazione dei Santi e, di conseguenza, tutti i buoni Sacerdoti?

Ci Insegnano questo:

-Dio, infinitamente perfetto e beato in sé stesso, per un disegno di pura bontà ha liberamente creato l’uomo per renderlo eternamente partecipe della sua vita beata.

-Più esattamente, Dio ci ha creato per conoscerloamarlo e servirlo in questa vita, per goderlo poi nell’altra in Paradiso (se lo meritiamo).

-Condizione necessaria per meritare il Paradiso ed evitare l’Inferno è questa: vivere e morire in Grazia di Dio.

Essere in Grazia di Dio significa che la SS.Trinità dimora nella nostra anima; di conseguenza, lo Spirito Santo ci GIUSTIFICA, ci SANTIFICA e ci DIVINIZZA; ossia, ci perdona i peccati, ci dona gli aiuti necessari per rafforzarci nel bene ed evitare il male e facendosi tutt’uno con noi, ci rende partecipi della sua natura Divina. 

Il falso cristianesimo insegna che ci si può salvare di “sola Fede”, oppure, di “sola Carità”. In realtà, per salvarsi, Fede e Carità sono entrambe necessarie!

Lo stato di Grazia si ottiene vivendo contemporaneamente in Comunione d’Amore con Dio e con il Prossimo.

Vivere in Comunione d’Amore con Dio significa pregare (dialogare cuore a cuore con Dio, anche con parole proprie), rispettare tuttiDieci Comandamenti e frequentare assiduamente i Sacramenti (Santa Messa ogni domenica e nelle feste comandate, Confessione frequente o almeno dopo ogni peccato mortale, Santa Comunione frequente o almeno una volta all’anno, a Pasqua), che devono essere accolti con vera Fede e vissuti nella vera Carità.

-La vita è un dono è va impiegata facendone a sua volta un dono agli altri; quindi, vivere in Comunione d’Amore con il Prossimo significa compiere diligentemente i doveri del proprio stato di vita e mettere al servizio degli altri, con modestia e gratuità, i propri beni, le proprie virtù ed i propri talenti, per il conseguimento del Bene Comune.
Le 7 Opere di Misericordia Corporale e Spirituale ci indicano vari modi per concretizzare il nostro amore verso il Prossimo.

Amare davvero se stessi significa impegnarsi, con l’aiuto della Grazia, a meritare il Paradiso e ad evitare l’Inferno, vivendo una vita sacramentale attiva e facendo il maggior numero possibile di opere buone.

-ll Signore, inoltre, desidera che accettiamo e trasformiamo in dono anche le nostre Sofferenze. La sofferenza, infatti, è una “mistica moneta” che possiamo utilizzare per noi stessi e per il prossimo: in espiazione dei nostri peccati, per diminuire le nostre pene al Purgatorio (o quelle dei nostri cari defunti), per la santificazione dei Sacerdoti e catechisti, per la conversione e per la salvezza dei peccatori, in particolare delle persone a cui vogliamo bene. Santa Teresina di Lisieux diceva che “Si salvano più anime con la sofferenza, offerta a Dio con amore, che con lunghe prediche!” .
Chi soffre, ma non offre a Dio le sue sofferenze, spreca il suo dolore.

Gesù, sulla croce, ci ha fatto un dono dal valore inestimabile: sua Madre. Da quel momento, è diventata la madre dolcissima e premurosa di ognuno di noi. Dunque, affida alla Madonna il tuo cammino di crescita spirituale. Consacrati a Lei. Non ti farà mai mancare il suo aiuto. Il suo immenso amore materno ti avvolgerà in un abbraccio continuo.

“I miei cugini Francesco e Giacinta si sacrificarono perché in tutte le apparizioni la Santissima Vergine aveva un aspetto molto triste. Ella non ci ha mai sorriso. Questa tristezza, questa angoscia che percepimmo in Lei penetrò nelle nostre anime. Essa era causata dalle offese a Dio e dalle punizioni che minacciano i colpevoli. E così noi bambini non sapevamo casa fare, se non trovare diversi modi di pregare e di fare sacrifici. L’altra cosa che ha santificato i miei cugini fu la visione dell’Inferno” (Suor Lucia di Fatima). Finché ci sarà una sola anima ad andare all’Inferno, la Madonna sarà sempre Addolorata.

CIASCUNO DI NOI RENDERÀ CONTO A DIO DI SE STESSO, E NON DEI PECCATI DEGLI ALTRI!

Caro Fratello, cara Sorella,
non cadere anche tu nella trappola del demonio!

Se sei praticante, questo Vademecum certamente ti ha dato una corretta percezione della realtà e potrai offrire il tuo piccolo grande contributo per riparare al danno che i modernisti procurano a tantissime anime.

Non sei praticante?!
Si, è vero, c’è molta putredine nella nostra Chiesa Cattolica; ma ti scongiuro, devi comprendere che il Sacerdote è solo uno strumento, un intermediario attraverso il quale Dio, nei Sacramenti, ci dona la sua Grazia, quindi la Salvezza.
Come ho già scritto, siamo stati creati da Dio per vivere in Comunione d’Amore con Lui, ossia, per conoscerlo, amarlo, servirlo e morire nella sua Grazia; e l’indegnità di alcuni Ministri non ti da il diritto di disattendere questi tuoi gravi doveri.
Se davvero vuoi essere perdonato, se davvero vuoi salvarti, Dio esige che tu gli dimostri il tuo amore dialogando con Lui nella preghiera e frequentando i Sacramenti (Santa Messa ogni domenica, Confessione frequente o almeno dopo ogni peccato mortale, Santa Comunione frequente o almeno una volta all’anno, a Pasqua), che devono essere accolti con vera Fede e vissuti nella vera Carità.
Se rifiuterai di onorare questi tuoi gravi doveri, sprecherai la tua vita e ti auto condannerai all’Inferno.
Se invece deciderai di onorarli, e ti impegnerai a farlo, sarai un santo, sarai un eroe.

Leggi questo messaggio :
Chiunque può essere un eroe

Se davvero pensi che ci si possa salvare senza essere in Grazia di Dio, ti stai sbagliando di grosso!
Per approfondire, leggi qui:
Nessuno si illuda! Per salvarsi è necessario morire in Grazia di Dio.

Se per qualsiasi motivo ritieni che il Sacerdote della tua Parrocchia sia indegno, hai il gravissimo dovere di cercartene un’altro. Anch’io, come tanti, mi confesso in un altra Parrocchia.
Gesù non ci ha fatto mai mancare dei buoni Sacerdoti, quindi, basta cercare…

Contemporaneamente, dobbiamo essere particolare pazienti e misericordiosi nei confronti dei Sacerdoti perché così come è vero che siamo tutti peccatori (chi è senza peccato, scagli la prima pietra!), è anche vero che loro, a causa del Ministero che svolgono, sono particolarmente esposti all’azione di Satana*, che corrompendo loro vuole arrivare a noi: “Così il diavolo fa di tutto per avere la meglio sulle anime consacrate a Dio, perché sa che in questo modo, le anime dei fedeli, lasciate senza guida, cadranno più facilmente nelle sue mani”.

Di conseguenza, abbiamo il dovere morale di amare e di pregare per la conversione e la santificazione dei cattivi Sacerdoti, catechisti ed educatori; ma anche affinché il Signore ci doni nuove e sante vocazioni, perché “La messe è molta, ma gli operai sono pochi”.

* a seconda di quanto Dio lo permette.

Per concludere, non dimenticare mai che anche tu, essendo Battezzato, fai parte del Corpo Mistico di Cristo (la Chiesa Cattolica), e che anche tu, di conseguenza, sei chiamato ad offrire il tuo preziosissimo contributo per attrarre al Signore e ai Sacramenti, con la tua santità ed il tuo apostolato, il maggior numero di anime possibile.
Potresti iniziare subito, condividendo questo Vademecum su Facebook e facendolo leggere a tutti i Sacerdoti, catechisti, educatori e persone che conosci. Grazie 

Nella Chiesa non sono mancati i traditori, ma sta a ciascuno di noi bilanciare il male che essi hanno compiuto (Benedetto XVI)

Gesù conosce il tuo potenziale e si fida di te. E se si fida Lui, mi fido anch’io. Non deluderlo!
Pace e Bene 

TERZO SEGRETO E APOSTASIA NELLA CHIESA: ALCUNI VIDEO PER APPROFONDIRE

“Figlio mio, anche tu mi lasci sola?! Tu non lotti per me?!”

"Figlio mio, anche tu mi lasci sola?!" ❤

Gepostet von Gruppo di Preghiera "Gesù Eucaristico Amore" am Freitag, 14. Dezember 2018

ALCUNI UTILI APPROFONDIMENTI

Il numero dei cristiani che si salvano è maggiore o minore del numero  di quelli che si condannano?!

Probabilmente il tuo Parroco e la tua Catechista non te l’hanno mai detto, forse perché per mancanza di preparazione non lo sapevano, o forse perché per una “scelta Pastorale” gravemente sbagliata hanno deciso di parlarti solo dell’AMORE e della MISERICORDIA di Dio, tralasciando totalmente di parlarti della sua GIUSTIZIA, quindi, nella Carità che è Dio, mi assumo io la responsabilità di dirtelo: il consenso moralmente unanime dei Padri e Dottori della Chiesa Cattolica, sin dalla sua fondazione, è che la maggior parte dei cristiani giunti all’età della ragione si auto-condanna all’Inferno.

Clicca sui pulsanti per approfondire:

Del piccolo numero di coloro che si salvano

Dio perdona e salva soltanto chi si pente!

Dio è Amore (leggi qui) ed impegna costantemente tutta la sua Sapienza ed Onnipotenza nel tentativo di impedire che un anima possa perdersi eternamente, ma nello stesso tempo, in ogni sua “chiamata”, rispetta rigorosamente la Libertà che ci ha donato perché è proprio nella Libertà che la Dignità umana raggiunge la sua massima espressione e può guadagnare i “meriti” necessari per andare in Paradiso.
La Misericordia di Dio vorrebbe salvarci tutti, ma la sua Giustizia gli impone di non salvare chi non vuole essere salvato!
La salvezza ci viene offerta da Dio gratuitamente, ma mai imposta!
Quindi, sono gli uomini che a causa della loro mostruosa ingratitudine e “bestiale stupidità” (cit. Lucifero) rifiutano Dio ed il Suo Amore, quindi la Sua Legge e tutte le sue “chiamate”, e si auto-condannano a perderlo per sempre (l’Inferno)!

A questo punto, non posso non ricordare ciò che Gesù, rattristato, disse a Suor Benigna:
“Quel che mi fa pena più di tutto è vedere l’indifferenza, che le creature hanno per Me, l’odio… mi fuggono come se io fossi un assassino, un malvivente, un ladro, che volessi togliere loro la roba, e invece glie ne vorrei dare, ma non posso, perchè non vogliono… ho sete dell’amore delle mie creature… io ho sete di essere amato dagli uomini ed essi fanno i sordi alle mie parole per seguire il demonio che li conduce alla perdizione… Vedi, Nigna, quel fuoco? (Visione dell’inferno). Sopra a quell’abisso Io ho tirato come un reticolato i fili della mia misericordia perchè le anime non avessero da cadere dentro, ma quelli che si vogliono dannare, vanno lì colle mani per aprire quei fili per cadere dentro, e una volta che sono dentro, neppur più la mia Bontà li può salvare. Sono inseguite queste anime dalla Mia Misericordia più che non lo sia un malfattore dalla Polizia, ma sfuggono alla mia Misericordia”.

Clicca sul pulsante per approfondire:

Dio perdona soltanto chi si pente

Essere casti è possibile?! SI, ed è anche necessario!

Il peccato che porta più anime all’Inferno è l’impurità. Gesù ci ha detto: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt 5, 8). Ciò significa che gli impuri non solo non vedranno Dio nell’altra vita, ma neanche in questa vita riescono a sentirne il fascino, per cui perdono il gusto della preghiera, pian piano perdono la Fede anche senza accorgersene e… senza Fede e senza la preghiera non percepiscono più per quale motivo dovrebbero fare il bene e fuggire il male. Così ridotti, sono attratti da ogni peccato. Questo vizio indurisce il cuore e, senza una grazia speciale, trascina all’impenitenza finale e… all’Inferno.

Clicca sul pulsante per approfondire:

Perché credere che Dio esiste?! Perché credere nella Chiesa Cattolica?!

Non so’ se non credi o se sei soltanto un indifferente, ma in entrambi i casi certamente ciò avviene o perché non sei informato/a o perché sei male informato/a.
In questo breve approfondimento ti dimostrerò in maniera incontrovertibile che Dio esiste e che è tuo dovere di battezzato essere membro attivo della Chiesa Cattolica.

Clicca sul pulsante per approfondire:

“Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde”(Mt 12,30)

Nella lotta contro le tentazioni e contro il male che è presente in ognuno di noi, nelle nostre famiglie e nel mondo intero, non possiamo concedere a Satana attenuanti o accordi: il male deve vederci schierati in un duello senza esclusione di colpi, e chi non sta totalmente dalla parte del bene è da considerarsi come un avversario del bene. Non esistono vie di mezzo! Tutti coloro che non sono totalmente con Cristo in questa lotta, anche se non credono nell’esistenza del Demonio, sono tutti con Satana!

Questo è il breve testamento spirituale di Padre Amorth, l’esorcista più famoso del mondo, tornato alla Casa del Padre il 16/09/2016, dura meno di un minuto, guardate:

I Novissimi

Novissimi, nel linguaggio teologico, sono le ultime cose, cioè gli ultimi destini irrevocabili dell’Uomo e dell’Universo.
Dopo la morte, non esiste nient’altro al di fuori di queste realtà. Non fatevi ingannare. Non credete alle favole che vi raccontano i nemici della Verità (reincarnazione, anime eternamente vaganti, nirvana, ecc…).

I Novissimi sono quattro:
1. Morte
2. Giudizio
3. Inferno
4. Paradiso

Questi quattro comprendono anche il Purgatorio, la Fine del mondo e la Resurrezione dei corpi.

Clicca sui pulsanti per approfondire:

Pulsante mortePulsante giudizio particolare1pulsante giudizio universale2pulsante inferno3pulsante inferno APPROFONDIMENTI2pulsante purgatorio2pulsante paradiso2

Miracoli, Prodigi e Profezie

Contro i miracoli gli increduli portano la solita storiella di un fatto che ieri era ritenuto miracolo ed oggi non più, per esempio, una guarigione per mezzo della penicillina. Costoro ignorano cosa la Chiesa Cattolica intende per miracolo.

Il miracolo non è un evento eccezionale, dovuto a leggi naturali oggi ancora sconosciute, ma un fatto straordinario, contrario a leggi della natura oggi perfettamente conosciute, come la resurrezione di cellule in ulcere varicose, la scomparsa totale e istantanea di un tumore o di una grossa infezione, di un’ulcera perforata e la creazione, al loro posto, di cellule e tessuti nuovi e perfettamente sani; quindi, sono eventi che la scienza sa per certo che siano biologicamente impossibili!
E’ evidente che il miracolo può farlo solo Dio, perché solo lui può creare e annientare; e quindi esso è un segno della sua presenza, della sua onnipotenza e bontà.
I santi non possono fare i miracoli, neppure la Madonna; essi li possono ottenere per i loro meriti, perché Dio li ama e li ascolta.

L’incredulo, per giungere alla Fede, ha il DOVERE di informarsi se e dove Dio ha fatto un qualche miracolo e di andare a controllare personalmente. Però non sono i miracoli che producono automaticamente la Fede; con il miracolo Dio si mette dietro il nostro uscio; ma se noi non gli apriamo la porta del cuore, egli non può entrare.

La ricerca umile e non pretenziosa, è il primo passo dell’uomo per arrivare alla Fede.

Il desiderio e la preghiera sono il secondo passo, come quelle dell’uomo che domandò a Gesù di guarirgli il figlio, e che, richiesto da Gesù se avesse Fede, rispose: “Signore, aumenta la mia Fede!”.

L’ultimo e decisivo passo è di cominciare a vivere da cristiano e frequentare la Chiesa e i Sacramenti, iniziando questo cammino con una buona Confessione, perché il maggior ostacolo alla Fede è il peccato!

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Perché credere che il Diavolo esiste?

Forse credi che il diavolo non esiste, oppure, che se esiste è un essere innocuo. Ti sbagli. Ti sbagli di grosso. In realtà il Diavolo esiste, e con lui tutti gli altri demoni. Essi hanno una sete inestinguibile di male e di odio. Sono cattiveria pura, senza la benché minima inibizione. Sono menzogna. Sono oscurità. Sono Male in continuo movimento, senza sosta neppure per un istante. Sono nemici giurati di Dio e dell’uomo, in particolare del Verbo fatto Carne e della Sua Chiesa, dell’Uno e dell’Altra vogliono la distruzione. E vorrebbero trascinarci tutti all’Inferno. Sono congelati in questo folle e malvagio proposito, per cui non desistono un solo istante dal perseguirlo con tutte le loro forze. E’ poiché ci conoscono personalmente, ci conoscono in ogni nostra debolezza, applicano contro ognuno di noi della strategie ad personam, nel tentativo di farci perdere la Comunione d’Amore con Dio e trascinarci all’Inferno assieme a loro.

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Istruzioni per amare nel modo corretto

Essere cristiani, come abbiamo visto, significa rispettare i due Comandamenti dell’ Amore: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti» (Matteo 22,37-40).

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Approfondimenti sulla Preghiera e sulla Vita Sacramentale

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I Cuori di Gesù e di Maria ci amano infinitamente e vogliono salvarci a qualunque costo per renderci eternamente felici in Paradiso! Però, per rispetto della nostra libertà, vogliono la nostra collaborazione, richiedono la nostra corrispondenza.
Per renderci molto facile la salvezza eterna, ci hanno fatto delle straordinarie Promesse che potete leggere qui di seguito. Vi auguro di saperne approfittare; mettete al sicuro la vostra Anima!

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Perché Dio permette le malattie, la sofferenza e la morte, anche di persone innocenti come lo sono i bambini?!

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